I familiari ringraziano anticipatamente tutti coloro che parteciperanno alla cerimonia funebre e tutti coloro che scriveranno con affetto un Pensiero di Ricordo.
Sentite condoglianze 🤍
Con affetto
Francesca Musolino
Francesca Musolino
Orbetello , 01/10/2026 ore 21:45
Caro Ingegnere, ci siamo conosciuti oltre 50 anni fa e da allora lei e la sua famiglia siete stati parte della nostra vita. Amico vero, caro e prezioso con cui abbiamo condiviso tanti momenti, sorrisi e ricordi che porteremo sempre con noi.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo, ma il suo ricordo insieme a quello di Sarita, rimarrà vivo nei nostri cuori.
Con profonda commozione e affetto, porgiamo alla famiglia le nostre più sentite condoglianze.
Famiglie Poselli e Viganò
Genova, 01/10/2026 ore 21:03
Eri una di quelle persone capaci di trasmettere allegria con la semplicità di un sorriso.
Ci hai trasmesso la vera voglia di vivere anche quando l'età anagrafica avrebbe voluto contrario e con Fabrizio (quello con tanti anelli alle dita) ci siamo sempre detti che proprio così vorremmo invecchiare.
Grazie per averci fatto un posto alla tua tavola e, soprattutto, per averci regalato un piccolo pezzo del tuo cuore.
Resterai nei nostri ricordi con un sorriso, proprio come immaginiamo avresti voluto. Fai buon viaggio nonno Francesco.
Elisabetta Pinasco Fabrizio Ferri
Roma, 01/10/2026 ore 19:19
Caro Zio Ciccio,
la distanza geografica e i diversi percorsi delle nostre vite — tu prima cittadino del mondo con la tua professione, poi a Genova — non ci hanno concesso la quotidianità che avrei desiderato condividere con te. Eppure, considero un dono inestimabile e un autentico privilegio averti avuto nella mia vita, e sono profondamente orgoglioso di essere stato tuo nipote.
Sei stato un uomo dall’animo buono e raro, dotato di un’intelligenza viva e brillante: uno stimatissimo ingegnere, ma soprattutto un padre e marito straordinario e amorevole per la tua famiglia.
Custodisco con commozione e immensa gioia i ricordi di quando ero bambino e poi ragazzo: l’attesa e la felicità del Natale, quando scendevi giù a Reggio a trovare la tua mamma insieme a zia Sarita ad Antonio e Maurizio. Quelle serate trascorse insieme a ridere, a parlare e a divertirci sono state i momenti in cui ho potuto godere appieno della tua presenza, respirare la tua generosità e comprendere la grandezza della tua persona. Quegli istanti rimangono scolpiti dentro di me come una luce che il tempo non potrà mai affievolire.
Oggi il vuoto che lasci è profondo, ma la gratitudine per quanto ci hai donato e la fierezza del tuo esempio sono ancora più grandi di qualsiasi distanza terrena.
Ti porterò con me, sempre.
Tuo nipote, Francesco
Francesco Musolino
Bella (PZ), 01/10/2026 ore 18:57
Da bambina… per me eri una figura mitica, una specie di eroe che girava il mondo e conquistava colleghi, amici e parenti con la sua capacità, che è solo de grandi, di spiegare cose complesse con esempi pratici e semplici. E poi papà mi ha infuso il senso di ammirazione e di orgoglio e, soprattutto il grande amore per te, caro zio Ciccio. Una carezza e teneramente ciao
ANGELA FRENO
Cornate D’Adda, 01/10/2026 ore 16:35
Crippa Rolando e la sua famiglia si uniscono al gravissimo lutto per la perdita del caro Francesco . La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. A tutti i suoi cari giungano le nostre più sentite e affettuose controglianze."
Rolando Crippa
Genova , 01/10/2026 ore 13:22
Francesco, sono stati sei anni in cui hai avuto un posto importante nella mia vita. Sei stato una presenza fondamentale, non solo nei racconti e nei momenti condivisi, ma soprattutto perché hai saputo farmi sentire parte della famiglia.
Con te mi sono sentito accolto, accettato e, in qualche modo, anche un po’ a casa. E questa è una cosa che porterò sempre con me.
È stato bellissimo averti al mio fianco per tutto questo tempo, condividere momenti, risate, discorsi e tanti ricordi che rimarranno dentro di me.
Ti auguro con tutto il cuore un viaggio pieno di pace. E spero che, ovunque tu sia, possa finalmente ritrovarti accanto a tua moglie e stare con lei, come meriti. ❤️
Grazie davvero per tutto, Francesco. 🫂❤️
Christian Filice
Montalto di Castro (VT), 01/10/2026 ore 12:40
Ho conosciuto Francesco come inquilina del piano di sotto della sua casa di Montalto e, con il tempo, mi sono molto affezionata a lui.
Francesco aveva 98 anni, ma io non lo ricorderò per la sua età. Lo ricorderò per la sua cultura, la sua intelligenza, la sua ironia, la sua curiosità, la sua arguzia e per quella grande educazione e gentilezza con cui si rapportava agli altri.
Era un uomo serio, rispettoso e molto generoso. Amava profondamente la sua famiglia e si era prodigato per i suoi fratelli, aiutandoli anche negli studi. La sua generosità era concreta e discreta, parte naturale del suo modo di essere.
Aveva viaggiato molto per lavoro, conosciuto luoghi e persone, vissuto una vita intensa, ma credo che il suo cuore fosse rimasto a Montalto.
Quella casa l’aveva acquistata insieme alla moglie. Era la sua prima casa, il luogo dei ricordi, delle vacanze trascorse insieme, della famiglia riunita. Con il tempo era diventata molto più di una casa: era un pezzo del suo cuore. Per tornarci percorreva 400 chilometri, prima con sua moglie e poi, quando potevano, accompagnato dai figli. Ogni volta che arrivava sembrava ritrovare qualcosa di sé.
Riprendeva le sue piccole abitudini, quelle che lo facevano sentire davvero a casa: il quotidiano del mattino, la solita pizzetta al Sale e Pepe, il pranzo sul lago a Capodimonte. Piccole cose che raccontavano il suo profondo legame con questo luogo e con la vita che aveva scelto di costruire qui.
Purtroppo nell’ultimo anno non ho più avuto modo di vederlo. Le sue condizioni di salute non gli hanno permesso di tornare e io non ho avuto la possibilità di andarlo a trovare. Per questo oggi voglio ricordarlo come l’ho conosciuto: con i suoi libri, le sue abitudini, le sue conversazioni brillanti, gli occhi vispi , le battute ironiche e quei modi sempre gentili e rispettosi.
Mi sono affezionata molto a Francesco e oggi mi rendo conto di quanto fosse diventato familiare e prezioso averlo accanto.
Il palazzo non sarà più lo stesso senza di lui. Mancherà quella figura discreta, garbata e rassicurante che faceva parte della nostra quotidianità quasi senza che ce ne accorgessimo.
E forse è proprio questo che mi piace pensare di lui: dopo aver girato tanto mondo, il suo posto del cuore era sempre lì, a Montalto, nella casa che aveva condiviso con sua moglie e che custodiva tanti ricordi della sua vita.
Sono stata soltanto la sua vicina di casa, ma sono grata di averlo conosciuto, di essermi affezionata a lui e di aver condiviso dei bei momenti in sua compagnia.
Buon viaggio, Francesco. Mi mancherai moltissimo.
Sabrina Albanesi
genova, 01/10/2026 ore 12:15
Un abbraccio forte in un momento difficile e doloroso, ben sapendo il legame affettivo. Sentite condoglianze
Marco Ferraris
Genova , 01/10/2026 ore 11:12
Ciao papà, ci hai lasciato serenamente e ora immagino tu sia assieme a mamma in cielo, sei stato un grande papà...mi mancherai tantissimo 💕💕💕
Reggio Calabria , 01/10/2026 ore 21:49
Orbetello , 01/10/2026 ore 21:45
Genova, 01/10/2026 ore 21:03
Roma, 01/10/2026 ore 19:19
Bella (PZ), 01/10/2026 ore 18:57
Cornate D’Adda, 01/10/2026 ore 16:35
Genova , 01/10/2026 ore 13:22
Montalto di Castro (VT), 01/10/2026 ore 12:40
genova, 01/10/2026 ore 12:15
Genova , 01/10/2026 ore 11:12