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FRANCESCO AGOSTINO GIOVANNINI

FRANCESCO AGOSTINO GIOVANNINI

di anni 73
12/07/1952 Genova (GE)
11/01/2026 Genova (GE)
26 Pensieri presenti

RINGRAZIAMENTI

I familiari ringraziano anticipatamente tutti coloro che parteciperanno alla cerimonia funebre
e tutti coloro che scriveranno con affetto un Pensiero di Ricordo.

CELEBRAZIONE DEL SANTO ROSARIO

Data: 11/01/2026

Ora: 17:30

Luogo: N.S. DI LOURDES E S.BERNARDO

Genova (GE)

Indirizzo: SALITA SUPERIORE S.ROCCHINO 51-49

CELEBRAZIONE DEL FUNERALE

Data: 13/01/2026

Ora: 10:00

Luogo: N.S. DI LOURDES E S.BERNARDO

Genova (GE)

Indirizzo: SALITA SUPERIORE S.ROCCHINO 51-49

Pensieri di Ricordo (26)

Genova , 14/01/2026 ore 07:33
Carissimi familiari, amici e colleghi, vi abbraccio nel ricordo di Francesco. Una preghiera per lui e per voi, perché il Signore vi doni pace e conforto.
Fausto Merlo
Monza, 14/01/2026 ore 02:01
Poche persone hanno la capacità di incidere nelle vite degli altri come fece il professor Giovannini. Lo ebbi come professore di Lettere alle medie, all'Istituto Arecco, negli anni che segnano quella fase di passaggio dalla fanciullezza all'adolescenza. Mi insegnò ad amare la letteratura, a scrivere e a pensare con spirito critico, a non fermarsi alla superficie delle cose ma cercare di andare a fondo, di comprendere. Era esigente, e al contempo straordinariamente generoso per la dedizione e la passione che metteva nel suo lavoro, nel suo impegno verso una educazione a 360° dei suoi studenti. Come qualcuno ha già scritto, resta il rammarico per non aver avuto la possibilità di incontrarlo nuovamente, per ringraziarlo per averci aperto il mondo con serietà e gentilezza. Ma resta di lui un ricordo limpido, fatto di lezioni appassionanti, ironia, autorevolezza ed eleganza. Arrivederci Professore, grazie di tutto.
Vincenzo Palomba
Genova , 13/01/2026 ore 21:57
Caro Professore, non posso che essere grata di aver incrociato la sua strada, seppur per breve tempo nell’arco di una vita intera. Tempo che, però, è e sarà sempre impresso nella mia mente e nel mio cuore in maniera indelebile. Ho di Lei ricordi dolci e affettuosi, di un uomo d’altri tempi e dotato di un’intelligenza e un’ironia uniche ed estremamente eleganti. È sempre stato un uomo acuto, sarcastico e pungente, senza risultare mai volgare e fuori luogo, da cui ho cercato di assorbire il più possibile, sia a livello accademico che, soprattutto, umano. La ringrazio per avermi insegnato l’importanza della sincerità sempre accompagnata dalla gentilezza. Con estremo rispetto e infinito affetto, La abbraccio forte, ovunque si trovi, nella speranza che sia in un luogo bucolico, come quelli che ci ha spesso descritto durante le Sue lezioni. Arrivederci Prof.
Alice Vergassola
Pavia, 13/01/2026 ore 19:27
Un grande professore e un grande uomo, che mi ha fatto amare la letteratura italiana, la storia e la geografia tanti anni fa ai tempi delle medie all'Istituto Arecco. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia.
Enrico Tribulato
Genova, 13/01/2026 ore 17:19
Caro prof. Giovannini, 
lei è stato uno dei professori più importanti della mia vita. Alle medie dell’Istituto Arecco di Genova non mi ha insegnato soltanto l’italiano o la letteratura. Mi ha insegnato il peso delle parole, il loro silenzio, la responsabilità di usarle. Mi ha insegnato che dietro ogni testo c’è una voce, e che dietro ogni voce c’è una persona. Prima ancora di studiare, con lei si imparava a pensare, e forse anche a diventare un po’ più grandi. Aveva un’autorità gentile, fatta di rigore e rispetto. Non alzava mai la voce, eppure bastava il suo sguardo. In classe ti sentivi visto, davvero. Per un ragazzo non è poco: è qualcosa che resta addosso per tutta la vita, come una carezza silenziosa. Col tempo ho capito che molte delle cose che sono diventato nascono lì, tra quei banchi: l’amore per la lingua, l’attenzione al senso delle parole, il bisogno di capire prima di giudicare. Allora non lo sapevo, ma lei stava scrivendo una parte importante del mio domani, senza clamore, come fanno i veri maestri. Avrei voluto rivederla. Sedermi davanti a lei, da adulto, e raccontarle che cosa sto facendo, dirle che le sue lezioni non si sono fermate a scuola, che continuano ancora oggi, ogni volta che scelgo una parola, ogni volta che provo ad ascoltare. Ma la vita corre a mille all’ora, rimanda, distrae, promette “un giorno”. E poi, all’improvviso, quel giorno non arriva più. Quando oggi ho scoperto che se n’era andato, il dolore è stato forte. Avrei voluto salutarla un’ultima volta, almeno al funerale di questa mattina. Stringerle la mano con il pensiero e dirle grazie. Solo questo. Grazie di cuore per esserci stato. Resta il rimpianto, sì. Ma resta soprattutto una gratitudine profonda, che non si consuma. Perché i veri maestri non se ne vanno mai: continuano a parlare attraverso le parole che ci hanno insegnato ad amare e tornano nei nostri pensieri ogni volta che la vita ci chiede di fermarci e ricordare chi siamo. Grazie, prof.
 Faccia buon viaggio.
 Resterà un vero maestro. Per sempre.
Matteo Gerboni
Genova, 13/01/2026 ore 16:32
Ricordo il professor Giovannini con grande affetto e riconoscenza. È stato un insegnante esigente, intelligente, profondamente innamorato della letteratura, capace di trasmetterla con serietà e con un’ironia sottile che rendeva le lezioni vive. Mi ha insegnato a rispettare le parole, a sceglierle con cura, apprezzandone il valore, senza rifugiarmi nella genericità del “problema”, ma cercando sempre la soluzione più calzante. Mi ha spinta a scrivere in modo più consapevole, ad andare oltre l’emotività per trovare una voce più chiara e responsabile. Con il suo modo scherzoso ma rigoroso di stare in classe ha lasciato un segno che resterà nel tempo.
Barbara Patti
Genova, 13/01/2026 ore 13:06
Ancora oggi quando sono in un posto tranquillo e di pace penso alla sua descrizione del Locus Amoenus. Non riesco a non abbozzare un sorriso quando mi imbatto in un cognome "da deponente latino". La spiegazione del cantuccio dell'anima che tanto ci risultava incomprensibile da sbarbatelli si è fatta sempre più chiara e significativa con il passare del tempo. Questi sono solamente alcuni degli insegnamenti che abbiamo avuto la fortuna di apprendere dal professor Giovannini durante il triennio e che andavano ben oltre l'apprendimento nozionistico. La sua guida calma e mite condita da uno humor sottile splendido é stata un vero valore aggiunto durante il periodo del liceo. Buon viaggio Prof e buon riposo nel suo Locus Amoenus.
Riccardo Porasso
Genova, 13/01/2026 ore 09:28
Negli anni delle scuole medie, hai forgiato il mio versante umanistico mediante la tua cultura enciclopedica, il tuo risoluto impegno didattico, il tuo naturale carisma educativo. Ritrovarti da collega, sempre profondo nei tuoi pensieri e illuminante nella tua mitezza, e' stato un ulteriore dono: arrivederci Francesco, vero docente e vero uomo.
Riccardo Brugia
Milano, 13/01/2026 ore 07:47
Trovare un insegnante come il Professor Giovannini è stato uno dei migliori regali che il liceo mi abbia dato. In cinque anni ha trasformato una studentessa un po’ pigra in una ragazza piena di voglia di imparare. Solo un grande insegnante avrebbe potuto ispirare un tale cambiamento. Non smetterò mai di essergli grata. Se non ci fosse stato lui, non sarei diventata la persona che sono oggi. Grazie di tutto Prof, la ricorderò sempre con un sorriso.
Elena Gianrossi
Genova , 13/01/2026 ore 07:32
Ciao Francesco. Grazie per la tua saggezza, la tua gentilezza e la tua sensibilità; sei stato per me un grande e prezioso collega. Ti ricorderò sempre con grande stima e sincero affetto. Il Signore ti accolga fra le sue braccia.
Claudia Costa
Sète France, 13/01/2026 ore 03:00
Grande e unico privilegio della mia vita averti come cognato. Caro Francesco la tua Luce ha illuminato la nostra famiglia come un'alba spezza il buio della notte. Continua ad irradiare Anna della stessa Luce che ora e' inestinguibile. Tua cognata Laura
Laura Fassone
Genova, 13/01/2026 ore 00:16
A distanza di anni dalla fine dei miei studi, custodisco con grande affetto il ricordo dei suoi insegnamenti, sempre così attenti, umani e profondi. Era una persona che sapeva parlare all'anima degli studenti. Sono grata di aver avuto la possibilità di trascorrere una parte della mia adolescenza a contatto con una persona di tale spessore e sensibilità. Un abbraccio sincero ai suoi cari, che più di tutti, ma non soli, sentiranno profondamente la sua mancanza.
Francesca
Genova, 12/01/2026 ore 22:06
Sono passati 10 anni dal mio esame di maturità, e in tutto questo tempo il ricordo del Professor Giovannini è sempre stato accompagnato da infinita stima, riconoscenza e affetto. Nell’arco della mia vita, tanti sono stati i docenti, ma pochi, se non nessuno, ha saputo lasciare un segno così indelebile come ha fatto lui. Continuerò a conservare gelosamente i suoi innumerevoli aforismi tra le pagine dei miei diari del liceo, capaci di farmi sorridere oggi allo stesso modo di allora. Grazie prof, grazie per sempre.
Nadia Stegani
Genova, 12/01/2026 ore 21:49
Caro Francesco, amico generoso e collega esemplare nei tempi d'oro dell'Arecco. Grazie per quanto ci hai donato. Quinto Marini
Quinto Marini
Genova, 12/01/2026 ore 21:05
Uno degli insegnanti che più hanno contribuito alle scelte da me fatte negli anni immediatamente successivi al liceo, nonostante lo abbia avuto solo il primo anno. Una persona che ha lasciato un segno profondo: dopo 20 anni lo ricordo ancora con immutato affetto e gratitudine. Requiem aeternam dona ei, Domine.
Martina Mazzoleni
Lisbona, 12/01/2026 ore 20:59
Il Professor Giovannini è stato per me una figura centrale durante la mia crescita adolescenziale. Posso affermare con ineccepibile certezza che sia stata una delle persone più importanti di questo mio percorso. Ricordo diversi episodi nei quali, vedendo i suoi comportamenti, sapevo di essere di fronte a una lezione di vita. Innumerevoli volte mi sono tornati in mente i suoi insegnamenti, e il suo approccio tranquillo, ma sempre deciso, nell' affrontare situazioni differenti. Se oggi guardo dentro me stesso, una parte è data da quei 5 anni di vita che abbiamo trascorso tutti i giorni insieme. Lui era un convinto religioso, e ho sempre stimato profondamente la sua posizione a riguardo, che purtroppo la vita non ha donato anche a me. Sicuramente il Signore lo accoglierà come tra i migliori dei suoi figli. Ricordo con piacere questo aneddoto: in seconda superiore mi confidò il titolo del libro che stava scrivendo. Mi disse di non rivelarlo mai a nessuno, era una confidenza personale. Ho un ultimo messaggio per Lei, Professore: Ho mantenuto la promessa. Grazie infinite
Dario Vaccaro
Genova, 12/01/2026 ore 20:53
Ti ricorderò sempre con affetto e gratitudine, preside paziente e collega gentile. Buon viaggio tra gli angeli.
Valentina Capra
Genova, 12/01/2026 ore 16:25
Mi dispiace davvero tanto. Era uno dei pochi colleghi che stimavo non solo per la sua cultura, ma anche per la rara empatia e l'ancora più rara capacità di aiutare i ragazzi a crescere. Mi sono spesso confrontata con lui, che chiamavo affettuosamente Don Juan. Ciao, grande Uomo e grande Prof, ti auguro la giusta ricompensa a tutto il bene che hai saputo seminare
Luisa Coppa
Genova, 12/01/2026 ore 12:44
Un caro collega, sorridente, sempre pacato e in ascolto. Fai buon viaggio Francesco, verso luoghi migliori
Marinella Di Fazio
Genova, 12/01/2026 ore 11:47
Addio Professor Giovannini, il suo vivo e caro ricordo di insegnante ed educatore mi ha sempre accompagnato. E così sarà anche d'ora in avanti.
Stefano Crovetto
Hong Kong, 12/01/2026 ore 09:00
Caro Prof. Giovannini, la ho sempre ricordata e sempre la ricorderò come persona e come professore per le cose che mi ha insegnato circa 40 anni fa. Federico Barlozzetti
Federico Barlozzetti
Genova Istituto Arecco, 12/01/2026 ore 07:40
Un caro e grato ricordo al Prof. e Preside Francesco Giovannini, mai dimenticato docente di lettere. Sempre attento e presente nella nostra vita di studenti, lo porto ora all'altare, celebrando per lui la S. Messa di suffragio. Il Signore gli restituisca cento volte tanto e la vita eterna.
Don Matteo Pescetto
Ge, 12/01/2026 ore 07:35
Francesco compagno di scuola e mio primo adolescenziale amore! La vita ci ha divisi ma sei rimasto nei miei più cari ricordi
Onda Di Paola
Genova , 11/01/2026 ore 23:42
C'è un momento, all'inizio di ogni percorso di insegnamento, in cui si è sospesi tra l'entusiasmo e il timore, tra la preparazione teorica e la realtà viva della classe. A quel momento della mia vita lego il primo ricordo di Francesco Giovannini. Non dimentico la pazienza discreta che ebbe nel mostrarmi i gesti consueti della pratica del docente: era il primo atto di responsabilità verso quegli studenti, la traccia quotidiana di un impegno preso sul serio. Francesco Giovannini è stato preside e docente, ma soprattutto un insegnante di italiano che credeva nel peso e nel valore delle parole, mai troppe, sempre misurate, ma proprio per questo attente, precise, capaci di arrivare dove serviva perché mostravano un'etica del fare scuola, un modo di stare nella professione con dignità e dedizione. Per questo suo essere stato maestro nel senso più pieno, per avermi mostrato la strada con il suo esempio, lo ricorderò sempre con gratitudine profonda.
Cristina Frisone
Genova arecco, 11/01/2026 ore 23:00
Un mito,avuto dalla prima media fino alla terza media con esame, Che dire ...era un grande,ci ha formati e cresciuti...grande persona
Mario martinetto
Genova , 11/01/2026 ore 21:41
Ho saputo in questo momento della morte del mio amico e preside Francesco. Il suo ricordo è saldo nonostante una lontananza troppo lunga. L' affetto per lui sarà sempre vivo e caro. La preghiera pronta.
Paolo Tondina
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